Food Colour

Expert

L’Eccellenza nella Selezione delle Materie Prime

Intergrani Srl si distingue nel mercato per il suo impegno costante nella fornitura di prodotti di alta qualità.

La loro missione è quella di garantire ai clienti un’offerta che non solo soddisfi, ma superi le loro aspettative, attraverso una meticolosa selezione delle materie prime e una ricerca incessante delle migliori miscele.

La qualità dei loro prodotti è frutto di un processo rigoroso che inizia dalla scelta delle materie prime. Collaborano esclusivamente con fornitori che condividono la loro visione di eccellenza, garantendo così che ogni ingrediente rispetti i più elevati standard di qualità. Questo approccio ci consente di offrire soluzioni che sono non solo performanti, ma anche sostenibili e responsabili.

CEREALI

FARINA di GRANO TENERO tipo ‘0’_La farina di grano tenero tipo ‘0’ è un ingrediente fondamentale per ottenere impasti che garantiscono una struttura stabile e soffice. Questa farina è particolarmente apprezzata non solo per la sua lavorabilità ottimale, ma anche per il sapore neutro che non sovrasta gli altri ingredienti, permettendo a ciascun elemento della ricetta di esprimere al meglio le proprie caratteristiche. Ideale per pani multicereali.

La selezione di grani italiani utilizzati per produrre questa farina è un altro aspetto che la distingue nel panorama delle farine. Non solo conferisce autenticità, ma assicura anche una qualità superiore.

FARINA INTEGRALE TIMILIA_ La farina integrale Timilia è un’antica varietà di grano siciliano che affonda le radici nella tradizione agricola dell’isola. Questo grano, noto anche come “grano duro”, è particolarmente apprezzato per le sue qualità nutrizionali e organolettiche. Ricca di fibre e proteine, la farina Timilia offre un’opzione altamente nutriente per arricchire la propria alimentazione con ingredienti sani e genuini. Uno dei tratti distintivi della farina Timilia è il suo sapore rustico, che evoca i profumi della campagna siciliana e conferisce ai pani un carattere autentico.

SEMOLA SENATORE CAPELLI_La Semola Senatore Cappelli è una varietà di grano duro pregiato che si distingue per il suo sapore autentico e le eccezionali proprietà nutrizionali. Coltivato per la prima volta negli anni ’20 in Italia, questo grano è stato riscoperto negli ultimi anni per la sua capacità di conferire ai prodotti da forno una consistenza rustica e un aroma inconfondibile. Questa semola è nota non solo per il suo gusto ricco, ma anche per i benefici nutrizionali che offre. È ricca di proteine, fibre e minerali, rendendola un’ottima scelta per un’alimentazione sana e bilanciata. La sua alta digeribilità la rende ideale anche per persone con sensibilità digestive. Quando utilizzata nella preparazione del pane, la Semola Senatore Cappelli regala una crosta croccante e un interno soffice, creando un equilibrio perfetto tra consistenza e sapore.

FARINA INTEGRALE DI GRANO TENERO_La farina integrale di grano tenero è un ingrediente prezioso perchè a differenza della farina bianca raffinata, la farina integrale conserva il germe e la crusca del grano, apportando una notevole quantità di fibre. Questo la rende non solo più sana, ma anche un alleato per una dieta equilibrata. L’aggiunta di fibra è uno dei principali vantaggi della farina integrale. Le fibre alimentari favoriscono la digestione, migliorano il transito intestinale e contribuiscono a una sensazione di sazietà più duratura. L’aroma di cereale tostato è un altro aspetto distintivo della farina integrale di grano tenero. Questo profumo intenso e avvolgente arricchisce qualsiasi tipologia di pane.

FARINA di GRANO TENERO tipo ‘1’_La farina di grano tenero tipo ‘1’ rappresenta una scelta eccellente per chi cerca un equilibrio tra gusto e salute. Questa farina semi-integrale è il risultato di una macinazione attenta dei grani italiani, che conserva una quantità significativa di fibra e nutrienti essenziali. Rispetto alle farine più raffinate, il suo contenuto nutrizionale superiore la rende ideale per la preparazione di prodotti da forno genuini e ben bilanciati. Uno dei principali vantaggi della farina tipo ‘1’ è la sua straordinaria lavorabilità. Grazie a questa caratteristica, è possibile ottenere un impasto elastico e facilmente modellabile, che garantisce una mollica soffice e ben alveolata. La struttura finale del pane risulta essere robusta ma al contempo delicata, con una consistenza morbida e una crosta dorata. Inoltre, l’apporto di fibra di questa farina favorisce una digestione sana, contribuendo a regolare il transito intestinale.Scegliendo la farina di grano tenero tipo ‘1’, si opta per un prodotto che unisce tradizione e innovazione, preservando le caratteristiche naturali del chicco di grano.

SEMOLA INTEGRALE PERCIASACCHI_ La Semola Integrale Perciasacchi rappresenta una delle varietà più antiche di grano siciliano, un vero e proprio patrimonio agricolo che racconta storie di tradizione e cultura. Questa semola, dal sapore rustico e dalla struttura compatta, è l’ideale per la preparazione di pani saporiti e nutrienti, capaci di risvegliare i palati con la loro autenticità. Originaria delle terre fertile siciliane, la Perciasacchi si distingue per le sue caratteristiche uniche. La coltivazione avviene in ambienti dove il sole e il vento siciliano donano al grano un valore organolettico speciale. La sua macinazione integrale preserva tutte le proprietà nutrizionali, rendendo questo ingrediente non solo delizioso ma anche particolarmente salutare.

SEMOLA RIMACINATA di GRANO DURO_La semola rimacinata è un ingrediente fondamentale nella panificazione, apprezzata per le sue qualità uniche. Questo tipo di semola, ottenuta da grani di alta qualità, aggiunge corpo e un lieve gusto rustico ai prodotti da forno, conferendo loro un carattere distintivo. 
Ricca di fibre, la semola rimacinata si distingue per il suo uso nella creazione di una struttura rustica e un profilo nutrizionale superiore. Il suo caratteristico colore dorato non solo attira l’occhio, ma indica anche la ricchezza di nutrienti, rendendola una scelta ideale per chi cerca un’alimentazione sana e gustosa. Che si tratti di pane o di focacce , questo ingrediente sapiente riesce a dare vita a prodotti da forno fragranti, che presentano una crosta croccante e un interno morbido e saporito.

FARINA di RISO NERO INTEGRALE_La farina di riso nero integrale è un ingrediente straordinario che sta guadagnando sempre più popolarità nel mondo della panificazione. Questo prodotto non è solo una fonte di carboidrati, ma offre anche una serie di benefici nutrizionali e organolettici che possono trasformare radicalmente il modo in cui concepiamo il pane. Questa farina è particolarmente ricca di antociani, pigmenti naturali che donano al riso nero il suo caratteristico colore viola intenso. Gli antociani sono noti per le loro proprietà antiossidanti, contribuendo a combattere lo stress ossidativo nel nostro organismo e supportando la salute cardiaca. Inoltre, la farina di riso nero integrale è un’ottima fonte di fibre, essenziali per il benessere digestivo e per mantenere un corretto livello di zuccheri nel sangue. Sapore e Texture_Quando viene utilizzata nella preparazione del pane, la farina di riso nero conferisce un sapore unico, leggermente tostato, che arricchisce ogni morso con profondità e complessità. La sua capacità di assorbire l’umidità contribuisce a creare una texture leggera e ariosa, rendendo il pane non solo gustoso, ma anche piacevole da mangiare

Per saperne di più

⊃ con cosa Intergrani colora i suoi semilavorati?

si avvale del modo più naturale di conferire colore: usa i Colouring foods, un’opzione innovativa e salutare, in grado di arricchire la nostra dieta non solo dal punto di vista visivo, ma anche nutrizionale.

Negli ultimi dieci anni, grazie ad una crescente consapevolezza riguardo all’origine degli ingredienti e alla loro naturalezza, il termine “colouring foods” ha iniziato a fare la sua comparsa nel panorama alimentare italiano, suscitando un crescente interesse tra i consumatori e gli operatori del settore.

⊃ ma cosa sono i Colouring foods?

I Colouring Foods (CF) sono ingredienti, o meglio Estratti con proprietà coloranti utilizzati allo scopo principale di conferire colore ai prodotti alimentari e alle bevande. Sono ottenuti da alcune tipologie di frutta, verdura, fiori, spezie, alghe ecc., naturalmente ricchi di pigmenti. 

⊃ da cosa si ottengono?

PRINCIPALI MATERIE PRIME

Le materie prime da cui si parte per la produzione dei Colouring Foods devono:

  • essere  prodotti vegetali e commestibili come la frutta e la verdura, i fiori, le spezie e le alghe;
  • essere alimenti già normalmente consumati come tali in misura significativa all’interno dell’Europa prima del 15 maggio 1997 o deve essere una materia prima autorizzata come “nuovo alimento”;

Vaccinium myrtillus                 Carthamus tinctorius             Daucus carota subsp. sativus               Daucus carota L

Ipomoea batatas                       Beta vulgaris                    Raphanus sativus L                Curcuma longa

⊃ cosa NON sono i Colouring foods?

Nonostante i Colouring Food vengano usati per conferire colore  non sono considerati additivi come invece lo sono i Coloranti E.Number. 

La differenza sostanziale tra un colorante E.Number e un Colouring Food è il loro processo di estrazione che nel primo caso viene applicata un’estrazione SELETTIVA  nel secondo caso invece un’estrazione NON SELETTIVA.

La frutta, la verdura, i fiori e le spezie, contengono:

costituenti nutritivi (carboidrati, fibre, vitamine e sali minerali);

costituenti aromatici (variabili a seconda della materia prima);

pigmenti (variabili a seconda della materia prima).

L’estrazione è considerata “SELETTIVA” quando il processo è focalizzato ad estrarre soprattutto i pigmenti a discapito dei costituenti nutritivi e aromatici presenti nella materia prima di partenza (frutta, verdura ecc) e avviene spesso tramite solventi permessi. 

Con l’estrazione selettiva il prodotto che si ottiene ha un contenuto maggiore di pigmenti e un contenuto ridotto di costituenti nutritivi e aromatici rispetto al materiale di partenza. 

L’estrazione selettiva non è permessa per i colouring foods, mentre è una caratteristica dei coloranti E.Number.

Nell’estrazione “NON SELETTIVA” il processo deve essere fatto in modo che tutti i componenti vengano estratti nelle stesse proporzioni; così che l’estratto ottenuto mantenga il suo contenuto di pigmenti, di costituenti nutritivi e aromatici nello stesso rapporto nel quale erano presenti nella materia prima di partenza.

L’estrazione non selettiva è uno dei motivi per i quali i colouring food mantengono una percentuale più alta di sostanze nutritive e aromatiche  rispetto ai coloranti E.number. 

L’estrazione non selettiva è una caratteristica fondamentale dei Colouring Foods.

⊃ come si ottengono?

PRINCIPI DI PRODUZIONE dei COLOURING FOODS

Alla luce delle disposizioni legislative, e della prassi comune, qualsiasi processo di produzione dei Colouring Foods richiede che:

  • non apporti ad un arricchimento selettivo del pigmento e quindi, che non modifichi le caratteristiche essenziali dei materiali di base come il rapporto tra il contenuto di pigmenti, le proprietà aromatiche e il valore nutritivo (estrazione non selettiva);
  • non modifichi in nessun modo la struttura chimica dei pigmenti per come erano presenti nel materiale di base

I metodi di lavorazione vengono sviluppati in modo specifico per ogni materia prima.

Per fare un esempio, per le carote arancioni, che contengono i carotenoidi, molecole non solubili in acqua, il processo di estrazione è completamente diverso da quello della carote nere, che invece contengono antociani, pigmenti perfettamente solubili in acqua.

In ogni caso, per la produzione dei Colouring Foods, ci si affida a processi alimentari tradizionali o comuni. Questi processi  hanno una storia di uso sicuro e includono esclusivamente lavorazioni fisiche come:

⊃ il taglio,

⊃ la pressatura,

⊃ il filtraggio,

⊃ la separazione,

⊃ la concentrazione,

⊃ la disidratazione, e

⊃ la pastorizzazione. 

La caratteristica più importante che contraddistingue un Colouring food è sempre che viene ottenuto con processi estrattivi dove i pigmenti coloranti  non vengono ne estratti selettivamente ne che vengono in qualche modo modificati nella loro struttura rispetto a come erano presenti nella materia prima di partenza.